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AGGIORNAMENTO NORMATIVO

GENNAIO 2023

SCADENZARIO

SCADENZARIO DEGLI ADEMPIMENTI AMBIENTE E SICUREZZA DAL 15/01/2023 AL 28/02/2023

ARGOMENTO NORMATIVA TERMINE REGIONE ADEMPIMENTI PERIODICITÁ
SICUREZZA SUL LAVORO  Art. 25 comma 8, D.Lgs. 624/1996 15/01 Tutte L’imprenditore di miniera o cava, o il titolare del permesso di prospezione o di ricerca o di concessione di coltivazione o di autorizzazione di cava (“titolare” ex art. 2, c. 1, lett. B, D.Lgs. n. 624/1996) deve trasmettere all’autorità di vigilanza un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un’assenza dal lavoro di almeno tre giorni. Mensile
FITOSANITARI –  Art. 123 c. 1 lett. a) Legge 388/00

–  Art. 59 commi 1, 1-bis e 3 Legge 488/99

15/01 Tutte I titolari autorizzazioni all’immissione in commercio devono versare, entro il 15 del mese successivo, la rata relativa al semestre precedente del contributo annuale per la sicurezza alimentare nella misura del 2 per cento del fatturato dell’anno precedente relativo alla vendita di:

–         prodotti fitosanitari, autorizzati ai sensi degli articoli 5, 8 e 10 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194,

–         fertilizzanti da sintesi,

–         presidi sanitari etichettati con le sigle: R62, R60, R50, R49, R45, R40, R33, R28, R27, R26, R25, R24, R23.

Scopi del versamento sono la promozione e lo sviluppo di una produzione agricola di qualità ed ecocompatibile e il perseguire l’obiettivo prioritario di riduzione dei rischi per la salute degli uomini e degli animali e per l’ambiente.

Nota: scadenza originaria 15/01 prorogata al primo giorno successivo non festivo: 16/01.

 

 

 

Semestrale
MATERIE

RADIOATTIVE E

FISSILI SPECIALI

Art. 2 comma 2, D.M. 18 ottobre 2005

Art. 5 Legge 31 dicembre 1962, n.

1860

15/01 Tutte I soggetti che effettuano il trasporto di materie radioattive e fissili speciali devono inviare all’ISPRA un riepilogo dei trasporti di materie radioattive e fissili speciali effettuati (o anche non effettuati) nel trimestre precedente, specificando le materie trasportate (all. I del D.M. 18 ottobre 2005).

Tale comunicazione deve essere trasmessa:

–      secondo le linee guida riportate nel sito internet dell’ISPRA (ex APAT ) www.isprambiente.it

–      – in formato elettronico oppure mediante modello cartaceo (all. II del D.M. 18 ottobre 2005), entro il giorno 15 del mese successivo al trimestre di riferimento.

Trimestrale
RIFIUTI

POLIETILENE

 Art. 234 D.Lgs. 152/2006 15/01 Tutte I produttori e importatori di beni a base di polietilene, aderenti al Consorzio per il riciclaggio dei rifiuti di beni in polietilene (categoria A) devono versare al Consorzio PoliEco il contributo di riciclaggio riferito al I° Semestre dell’anno. I form per la compilazione sono disponibili nel portale web del POLIECO, nella Sezione Documenti, Modulistica e Procedure, Procedure on line. Dopo la compilazione con la procedura on line, i moduli vanno stampati, firmati (con firma autografa) e inviati, unitamente a tutti gli allegati richiesti, via PEC al POLIECO Semestrale
RIFIUTI

POLIETILENE

 Art. 234 D.Lgs. 152/2006 15/01 Tutte Gli utilizzatori e i distributori di beni a base di polietilene, riciclatori ed i recuperatori dei rifiuti di beni a base di polietilene, produttori e gli importatori di materie prime in polietilene per la produzione di beni in polietilene, soggetti che effettuano la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio dei beni e dei rifiuti a base di polietilene, aderenti al Consorzio per il riciclaggio dei rifiuti di beni in polietilene (categoria B, C, D, E) devono versare al Consorzio PoliEco il contributo di riciclaggio riferito all’anno precedente. I form per la compilazione sono disponibili nel portale web del POLIECO, nella Sezione Documenti, Modulistica e Procedure, Procedure on line. Dopo la compilazione con la procedura on line, i moduli vanno stampati, firmati (con firma autografa) e inviati, unitamente a tutti gli allegati richiesti, via PEC al POLIECO Annuale
IMBALLAGGI – D.Lgs. 152/2006, artt. 221, 223, 224

– Statuto CONAI di cui al D.M.

30/10/1997 e s.m.i.

– Regolamento CONAI

20/01 Tutte Presentazione al CONAI della dichiarazione mensile relativa ai quantitativi di imballaggi gestiti assoggettati al contributo ambientale, e all’entità del contributo ambientale conseguentemente da versare, relativamente al mese precedente. Mensile
IMBALLAGGI –  Art. 224 del D.Lgs. Governo 3 aprile 2006, n. 152

–  Decreto Ministeriale 30 ottobre 1997

20/01 Tutte I produttori o utilizzatori di imballaggi iscritti al Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e in regime di dichiarazione annuale devono presentare la denuncia e calcolare, sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti, il contributo prelevato o dovuto nell’anno precedente, distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiali e indicando il relativo consorzio di appartenenza. Annuale
MATERIE FISSILI  Art. 1 del D.M. 28/09/201 31/01 Tutte I detentori di materie fissili speciali, grezze e minerali in qualsiasi quantità e sotto qualsiasi forma, anche se incorporate in strumenti o sorgenti, devono effettuarne denunzia secondo le indicazioni riportate nell’Allegato I, in esecuzione dell’art. 3, secondo comma, della legge 31 dicembre 1962, n. 1860 e dell’art. 23 del decreto legislativo n. 230 del 1995.

La denunzia di detenzione deve essere inviata al Ministero dello sviluppo economico e contestualmente trasmessa all’Agenzia per la sicurezza nucleare. Tale denunzia deve essere inviata, per ciascun impianto, deposito o luogo di detenzione, entro cinque giorni dalla data di entrata in possesso delle materie.

Annuale
ENERGIA  Art. 5, comma 15, D.Lgs. Governo 4 luglio 2014, n. 102 – “Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive

2004/8/CE e 2006/32/CE”

31/01 Tutte Le imprese che effettuano la fornitura di energia per utenze intestate a una pubblica amministrazione centrale comunicano all’ENEA, entro il 31 gennaio di ciascun anno, i consumi annuali, suddivisi per vettore energetico, di ognuna delle suddette utenze e relativi all’anno precedente. Annuale
SICUREZZA SUL LAVORO  Art. 25 comma 8, D.Lgs. 624/1996 15/02 Tutte L’imprenditore di miniera o cava, o il titolare del permesso di prospezione o di ricerca o di concessione di coltivazione o di autorizzazione di cava (“titolare” ex art. 2, c. 1, lett. B, D.Lgs. n. 624/1996) deve trasmettere all’autorità di vigilanza un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un’assenza dal lavoro di almeno tre giorni. Mensile
IMBALLAGGI –  D.Lgs. 152/2006, artt. 221, 223, 224

–  Statuto CONAI di cui al D.M.

30/10/1997 e s.m.i.

–  Regolamento CONAI

20/02 Tutte Presentazione al CONAI della dichiarazione mensile relativa ai quantitativi di imballaggi gestiti assoggettati al contributo ambientale, e all’entità del contributo ambientale conseguentemente da versare, relativamente al mese precedente.

 

Mensile
SICUREZZA SUL LAVORO  OT23 “Modulo di domanda per la riduzione del tasso medio per prevenzione – Anno 2021” 28/02 Tutte Presentazione della domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per interventi di prevenzione svolti dalle imprese nell’anno 2020. Annuale

A M B I E N T E

DATA DI ENTRATA IN VIGORE – 17 dicembre 2022 – D.M. 19 ottobre 2022 del Ministero della Transizione Ecologica

“Criteri ambientali minimi per il servizio di organizzazione e realizzazione di eventi.”

Con il D.M. 19 ottobre 2022 (pubblicato nella G.U.R.I. del 02 dicembre 2022, n. 282), il Ministero della Transizione Ecologica ha approvato i criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di organizzazione e realizzazione di eventi.

Il Decreto definisce evento qualsiasi “manifestazione, avvenimento, cerimonia o altra iniziativa a carattere culturale, artistico, celebrativo, sportivo, professionale e commerciale”.

Il nuovo Decreto entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

ADR: CHIARIMENTI SULLA NOMINA DEL CONSULENTE

SOGGETTI INTERESSATI – Tutte le imprese – DATA DI ENTRATA IN VIGORE – 01 gennaio 2023

Nota esplicativa n. 0040141.21-12-2022 del 21 dicembre 2022 

“Nota esplicativa sui casi di non obbligatorietà della nomina del consulente ADR per trasporto stradale di merci pericolose.”

Con Nota esplicativa n. 0040141.21-12-2022 del 21 dicembre 2022, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti si è espresso in merito ai casi di non obbligatorietà della nomina del Consulente ADR per trasporto stradale di merci pericolose. Nella Nota, il Ministero richiama il punto1.8.3.2 dell’accordo ADR, il quale prevede che la nomina del Consulente ADR si possa non applicare alle imprese che rispettino determinate condizioni.

Il Ministero conclude quindi che “tenuto conto che le attuali esenzioni in Italia sono disciplinate dal decreto ministeriale 04 luglio 2000 e chiarite dalla relativa circolare 14 novembre 2000, n. A26, le stesse esenzioni si applicano agli speditori che si trovano nelle medesime condizioni operative”.

 

ANTINCENDIO: NORME TECNICHE PER ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO

Imprese che effettuano attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico

DATA DI ENTRATA IN VIGORE 01 gennaio 2023

TITOLO DEL PROVVEDIMENTO D.M. 22 novembre 2022 del Ministero dell’Interno

“Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico.”

Con il D.M. 22 novembre 2022 (pubblicato nella G.U.R.I. del 02 dicembre 2022, n. 282), il Ministero dell’Interno ha approvato le norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico. Nello specifico, il Decreto si applica alle attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico, al chiuso o all’aperto, come individuate al n. 65 dell’allegato 1 del D.P.R. 151/2011, ossia ai locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2.

Il Decreto integra l’allegato 1 del D.M. 03 agosto 2015, inserendo il capitolo “V.15 – Attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico”.

Il Decreto entra in vigore il 01 gennaio 2023.

 

IMPIANTI: MODIFICATO IL DM 37/2008

SOGGETTI INTERESSATI – Tutte le imprese – DATA DI ENTRATA IN VIGORE 28 dicembre 2022

D.M. 29 settembre 2022, n. 192 del Ministero dello Sviluppo Economico

“Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.”

Con il D.M. 29 settembre 2022, n. 192 (pubblicato nella G.U.R.I. del 13 dicembre 2022, n. 290), il Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato il D.M. 37/2008, inerente le “attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”.

Le principali modifiche sono le seguenti:

Sono stati maggiormente dettagliati gli “impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere” con la seguente dicitura “impianti  radiotelevisivi, le antenne, gli impianti elettronici deputati alla gestione e distribuzione dei segnali tv, telefono e dati, anche relativi agli impianti di sicurezza compresi gli impianti in fibra ottica, nonché le infrastrutture necessarie ad ospitare tali impianti (modifica all’art. 1, comma 2, lett. b).

Sono stati meglio specificati i compiti del “tecnico abilitato”, il quale “al termine dei lavori, […] rilascia una dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi di quanto previsto dalle Guide CEI 306-2, CEI 306-22 e 64100/1, 2 e 3, corredata degli allegati ove sono descritte le caratteristiche degli accessi e della infrastruttura fisica multiservizi passiva”.

N E W S

INTERPELLO 03 2022: IL RSPP E LE UNITÀ PRODUTTIVE

Con l’Interpello n. 03/2022 del 20 dicembre 2022, la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro risponde in merito alla nomina di più RSPP.

Il quesito, posto dal Dipartimento Autonomie Locali e Polizie Locali (DICCAP) e il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale (SULPL), è il seguente: “un datore di lavoro può nominare più di un responsabile del servizio prevenzione e protezione?”.

Dopo una disamina normativa di vari articoli del D.Lgs. 81/2008, la Commissione arriva a ritenere che la normativa in vigore “preveda la designazione per ogni azienda o unità produttiva di un responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e che il Servizio di prevenzione e protezione si intenda costituito quando sono stati nominati il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) e gli eventuali addetti (ASPP). Nel caso di aziende con più unità produttive (come definite dall’art. 2, comma 1, lettera t), del decreto legislativo n. 81/08), nonché nei casi di gruppi di imprese, può essere istituito un unico servizio di prevenzione e protezione. I datori di lavoro possono rivolgersi a tale struttura per l’istituzione del servizio e per la designazione degli addetti e del responsabile”.

Decisione CEE/CEEA/CECA 24 novembre 2022, n. 2570

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2570 della Commissione del 24 novembre 2022 che non approva il nitrato di argento come principio attivo ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 7 a norma del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

GUUE n° L330 del 23/12/2022

Regolamento CEE/UE 23 settembre 2022, n. 2526

Regolamento delegato (UE) 2022/2526 della Commissione del 23 settembre 2022 che modifica il regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti di mercurio in forma liquida

GUUE n° L328 del 22/12/2022

Rettifica (com.) 22 dicembre 2022

Rettifica della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive

GUUE n° L328 del 22/12/2022

Rettifica (com.) 22 dicembre 2022

Rettifica del regolamento (UE) 2022/2400 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (UE) 2019/1021 relativo agli inquinanti organici persistenti GUUE n° L328 del 22/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 25 novembre 2022, n. 2489

Decisione (UE) 2022/2489 del Consiglio del 25 novembre 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea alla 42 riunione del comitato permanente della convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa («convenzione di Berna») GUUE n° L323 del 19/12/2022

Regolamento CEE/UE 14 dicembre 2022, n. 2480

Regolamento (UE) 2022/2480 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 recante modifica del regolamento (UE) n. 1025/2012 per quanto riguarda le decisioni delle organizzazioni europee di normazione relative alle norme europee e ai prodotti della normazione europea

GUUE n° L323 del 19/12/2022

Direttiva CEE/CEEA/CE 14 dicembre 2022, n. 2464

Direttiva (UE) 2022/2464 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità

GUUE n° L322 del 16/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 14 dicembre 2022, n. 2462

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2462 della Commissione del 14 dicembre 2022 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2016/2323 della Commissione che istituisce l’elenco europeo degli impianti di riciclaggio delle

navi a norma del regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio GUUE n° L321 del 15/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 14 dicembre 2022, n. 2461

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2461 della Commissione del 14 dicembre 2022 che riconosce il sistema “KZR INiG” per dimostrare il rispetto delle disposizioni della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i biocarburanti, i bioliquidi, i combustibili da biomassa, i carburanti rinnovabili liquidi e gassosi di origine non biologica e i carburanti derivanti da carbonio riciclato e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2022/603 della Commissione

GUUE n° L321 del 15/12/2022

Rettifica (com.) 15 dicembre 2022

Rettifica del regolamento (UE) 2019/2144 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo ai requisiti di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, per quanto riguarda la loro sicurezza generale e la protezione degli occupanti dei veicoli e degli altri utenti vulnerabili della strada, che modifica il regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga i regolamenti (CE) n. 78/2009, (CE) n. 79/2009 e (CE) n. 661/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 631/2009, (UE) n. 406/2010, (UE) n. 672/2010, (UE) n. 1003/2010,(UE) n. 1005/2010, (UE) n. 1008/2010, (UE) n. 1009/2010, (UE) n. 19/2011,(UE) n. 109/2011,

(UE) n. 458/2011, (UE) n. 65/2012, (UE) n. 130/2012,(UE) n. 347/2012, (UE) n. 351/2012, (UE) n. 1230/2012 e

(UE) 2015/166 della Commissione (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 325 del 16 dicembre 2019) GUUE n° L321 del 15/12/2022

Regolamento CEE/UE 13 dicembre 2022, n. 2448

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2448 della Commissione, del 13 dicembre 2022, che stabilisce orientamenti operativi concernenti i metodi di dimostrazione del rispetto dei criteri di sostenibilità per la biomassa forestale di cui all’articolo 29 della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio. GUUE n° L320 del 14/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 6 dicembre 2022, n. 2427

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2427 della Commissione del 6 dicembre 2022 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali, per i sistemi comuni di gestione e trattamento degli scarichi gassosi nell’industria chimica

GUUE n° L318 del 12/12/2022

Comunicazione CE 9 dicembre 2022, n. 469/03

Comunicazione della Commissione sull’applicazione delle specifiche per la progettazione ecocompatibile relative all’efficienza delle unità di alimentazione di server e prodotti di archiviazione dati e delle specifiche per la progettazione ecocompatibile relative all’efficienza della sorgente di energia delle apparecchiature di saldatura GUUE n° C469 del 09/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 6 dicembre 2022, n. 2414

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2414 della Commissione del 6 dicembre 2022 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2020/668 per quanto riguarda le norme armonizzate sui requisiti, le prove e la marcatura dei filtri antiparticolato per i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sui requisiti generali per gli indumenti di protezione, sui requisiti per le protezioni per gli occhi per lo squash e le protezioni per gli occhi per il racquetball e lo squash 57 e sui requisiti e i metodi di prova per le calzature di protezione contro i rischi presenti nelle fonderie e durante le operazioni di saldatura e i procedimenti connessi GUUE n° L317 del 09/12/2022

Direttiva CEE/CEEA/CE 20 settembre 2022, n. 2407

Direttiva delegata (UE) 2022/2407 della Commissione del 20 settembre 2022 che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per tenere conto del progresso scientifico e tecnico GUUE n° L317 del 09/12/2022

Regolamento CEE/UE 14 settembre 2022, n. 2404

Regolamento delegato (UE) 2022/2404 della Commissione del 14 settembre 2022 che integra il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme dettagliate per le indagini sugli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e che abroga la direttiva 92/70/CEE della Commissione

GUUE n° L317 del 09/12/2022

Regolamento CEE/UE 23 novembre 2022, n. 2400

Regolamento (UE) 2022/2400 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2022 recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (UE) 2019/1021 relativo agli inquinanti organici persistenti GUUE n° L317 del 09/12/2022

Comunicazione CE 7 dicembre 2022, n. 466/07

Elenco degli organismi riconosciuto a norma del regolamento (CE) n. 391/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alle disposizioni ed alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi

GUUE n° C466 del 07/12/2022

Regolamento CEE/UE 2 dicembre 2022, n. 2364

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2364 della Commissione del 2 dicembre 2022 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la proroga del periodo di approvazione della sostanza attiva glifosato

GUUE n° L312 del 05/12/2022

Decisione CEE/CEEA/CECA 1 dicembre 2022, n. 2357

Decisione di esecuzione (UE) 2022/2357 della Commissione del 1 dicembre 2022 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2019/451 per quanto riguarda la norma armonizzata sugli inserti stradali catarifrangenti GUUE n° L311 del 02/12/2022

Regolamento CEE/UE 1 dicembre 2022, n. 2347

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2347 della Commissione del 1 dicembre 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la riclassificazione di gruppi di determinati prodotti attivi che non hanno una destinazione d’uso medica GUUE n° L311 del 02/12/2022

Regolamento CEE/UE 1 dicembre 2022, n. 2346

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2346 della Commissione del 1 dicembre 2022 che stabilisce specifiche comuni per i gruppi di prodotti che non hanno una destinazione d’uso medica elencati nell’allegato XVI del

regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai dispositivi medici GUUE n° L311 del 02/12/2022

S E N T E N Z E

PRINCIPALI SENTENZE DELLA CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE PENALE PUBBLICATE NEL MESE DI DICEMBRE 2022

Cassazione Penale, Sez. 3, 29 dicembre 2022, n. 49459 – Nozione di “Luogo di lavoro” in caso di azienda agricola. Cassazione Penale, Sez. 4, 29 dicembre 2022, n. 49418 – Caduta dall’alto del lavoratore irregolare addetto alle vendite all’ingrosso. Responsabilità del titolare della ditta.

Cassazione Penale, Sez. 4, 29 dicembre 2022, n. 49413 – Infortunio mortale nell’ambito dei lavori di pulizia dei finestroni del corridoio durante il recupero della spazzola lavavetro finita sul lucernaio.

Cassazione Penale, Sez. 4, 22 dicembre 2022, n. 48654 – Caduta durante un intervento di riparazione del tubo dell’acqua presente sulla superficie esterna di copertura di un capannone. Obbligo di valutazione del rischio e di vigilanza.

Cassazione Penale, Sez. 4, 22 dicembre 2022, n. 48624 – Infortunio mortale dell’autista della betoniera all’interno del capannone in fase di costruzione. Omissione di segnaletica.

Cassazione Penale, Sez. 4, 20 dicembre 2022, n. 48263 – Sfruttamento e approfittamento dello stato di bisogno dei braccianti agricoli.

Cassazione Penale, Sez. 4, 20 dicembre 2022, n. 48264 – Sfruttamento e approfittamento dello stato di bisogno dei braccianti agricoli.

Cassazione Penale, Sez. 4, 20 dicembre 2022, n. 48242 – Infortunio mortale durante lo scarico delle travi lamellari. Mezzo inadeguato e DVR carente.

Cassazione Penale, Sez. 4, 20 dicembre 2022, n. 48215 – Omessa realizzazione della segnaletica a pavimento. Rinvio per nuovo esame sulla determinazione della sanzione nei riguardi dell’ente.

Cassazione Penale, Sez. 4, 13 dicembre 2022, n. 47015 – Caduta dal ponteggio privo di protezione. Responsabilità del datore di lavoro e del coordinatore per la sicurezza. Sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente.

Cassazione Penale, Sez. 4, 13 dicembre 2022, n. 46971 – Infortunio con la pressa: carenza di manutenzione del quadro comandi e mancanza di formazione specifica dei dipendenti.

S E N T E N Z E

PRINCIPALI SENTENZE DELLA CORTE DI CASSAZIONE – SEZIONE CIVILE PUBBLICATE NEL MESE DI DICEMBRE  2022

Cassazione Civile, Sez. 6, 29 dicembre 2022, n. 38056 – Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d’uso. Mancata formazione.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 21 dicembre 2022, n. 37453 – Malattia professionale del montatore pontista. Esclusa l’esistenza di alcun nesso causale tra il fattore lavorativo e la malattia contratta.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 20 dicembre 2022, n. 37247 – Risarcimento del danno da infortunio sul lavoro.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 16 dicembre 2022, n. 37019 – Infortunio dell’associato in partecipazione durante una fiera. Doveroso includere l’associato in partecipazione nell’alveo di protezione di cui all’art. 2087 c.c.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 15 dicembre 2022, n. 36866 – Risarcimento dei danni conseguenti ad infortunio sul lavoro.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 15 dicembre 2022, n. 36855 – Grave infortunio del lavoratore delle ferrovie. Azione di regresso.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 15 dicembre 2022, n. 36841 – Risarcimento danno da mesotelioma pleurico.

Cassazione Civile, Sez. 6, 15 dicembre 2022, n. 36813 – Domanda di regresso. Prescrizione e decadenza.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 13 dicembre 2022, n. 36322 – Carcinoma polmonare e nesso causale con l’esposizione ad amianto del lavoratore.

Cassazione Civile, Sez. 6, 07 dicembre 2022, n. 35936 – Infortunio in itinere. Azione di rivalsa dell’ente previdenziale.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 05 dicembre 2022, n. 35643 – Antisindacale la condotta della società che sanziona disciplinarmente un RSU per aver inviato varie comunicazioni sindacali via mail ai colleghi. Art. 26 dello S.d.L.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 02 dicembre 2022, n. 35576 – Neoplasia polmonare maligna. Escluso il nesso causale tra fattore lavorativo e malattia.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 02 dicembre 2022, n. 35499 – Patema d’animo sofferto dalla lavoratrice della Costa concordia. Risarcimento del danno non patrimoniale.

Cassazione Civile, Sez. 6, 01 dicembre 2022, n. 35384 – Diritto alla rivalutazione contributiva per esposizione ad amianto. Domanda amministrativa.

Cassazione Civile, Sez. Lav., 01 dicembre 2022, n. 35416 – Amianto. La determinazione del danno biologico deve avvenire alla luce delle condizioni di salute e del periodo di sopravvivenza prevedibile in relazione alla patologia.

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